Cosa determina un vero cambiamento?
(Dove con vero intendo sentito, fluido, percepito come coerente, non indotto, né forzato)
La terapia è sempre un percorso teso al cambiamento o, meglio ancora alla trasformazione.
Se funziona, qualcosa muta, ma questo mutare più che un cambiamento repentino o eclatante è più simile ai movimenti che osserviamo nella natura: graduali e impercettibili mentre li osservi, ma innegabili quando ti trovi a comparare il prima e il dopo:
Non ti accorgi di come un fiore sboccia, eppure prima era chiuso e poi aperto. Il giorno e la notte non si avvicendano di colpo, eppure il cielo non potrebbe essere più diverso.
Questo genere di cambiamento, spesso impalpabile, sa essere però molto potente.

Talvolta – ma non sempre – può accadere allora qualcosa di più eclatante che deriva dalla strada silenziosamente percorsa. Un po’ come il frutto che, dopo una maturazione lenta, improvvisamente cade dall’albero. O come il pulcino che, dopo essersi sviluppato per lungo tempo nel guscio, decide tutt’un tratto di romperlo e uscire.
In modo simile, nella persona, possono maturare scelte, decadere vecchie abitudini o nascerne di nuove. Quella che sembra una magia è il giro di boa di un lungo lavoro.
Trasformazioni di questo tipo sono durature, a differenza di quei cambiamenti vistosi che troppo spesso di rivelano vuoti e deludenti. Tutti abbiamo cercato almeno una volta nella vita di cambiare radicalmente qualcosa da un giorno all’altro senza però aver preparato a sufficienza il terreno: “da lunedì cambierà tutto!” e se anche lunedì cambiamo qualcosa, la domenica successiva siamo punto e d’accapo.
Ciò che fa la differenza, a mio avviso, è che
le vere trasformazioni sono “complete”: riguardano ogni fibra del nostro essere, ogni piano che ci compone. Il corpo, le emozioni e la mente (per qualcuno magari anche l’anima) sono allineati tra loro.
Non c’è una mente che crede di sapere cosa sia giusto trascinando con sé emozioni troppo acerbe. Non c’è un corpo che corre mentre i pensieri viaggiano in un’altra direzione. Non ci sono emozioni che tiranneggiano sballottando tutto il nostro essere nelle direzioni più disparate.
Tutto dentro di noi è d’accordo, corpo, emozioni e mente sono pronti insieme. Ed ecco che, allora, accade.
E tu, cosa ne pensi?
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